| Cielo del mese - Settembre 2010 |
SOLEIl giorno 16 passa dalla costellazione del Leone a quella della Vergine.
Gli orari sono espressi in Ora Legale Estiva, pari ad un'ora in più rispetto all'Ora Solare o TMEC (Tempo Medio dell'Europa Centrale)
LUNALe Fasi:
Moon Watch Party - Guardiamo la Luna sabato sera?
18 settembre 2010 "Moon Watch Party" - Serata osservativa dedicata alla Luna promossa dall'INAF - Istituto Nazionale di Astrofisica con il supporto dell’UAI.
OSSERVIAMO IL FALCETTO DI LUNA CRESCENTELa falce lunare vicina alla Luna nuova Che cos'è il crepuscolo? (da Wikipedia) L'Eclittica al tramonto: attenzione al calendario! Falcetto Luna crescente 10 settembre ore 19:40 Falcetto Luna crescente 11 settembre ore 19:57 fine crepuscolo civile Falcetto Luna crescente 12 settembre ore 20:29 fine crepuscolo nautico Nel mese di settembre la Luna tramonta all'età di 31 ore il giorno 9, ma il suo tramonto è così a ridosso del tramonto del Sole che il calcolo delle visibilità è stato spostato avanti di un giorno. Vedi anche la pagina sull'eclittica al tramonto. OSSERVABILITÀ DEI PIANETIMercurio: nei primi giorni del mese il pianeta è del tutto inosservabile, in conseguenza della congiunzione con il Sole del 3 settembre. In breve tempo l’elusivo pianeta guadagna minuti di osservabilità al mattino, fino a raggiungere la massima elongazione (distanza angolare) dal Sole – pari a 17° e 52’, il giorno 19. Per un breve periodo Mercurio sarà osservabile per un’ora e mezza prima dell’alba, ma a fine mese l’intervallo di osservabilità si riduce a circa un’ora.
La IAU (International Astronomical Union), ha istituito (giugno 2008) la classe dei Plutoidi. Abbiamo comunque ritenuto opportuno mantenere nella nostra rubrica Plutone, capostipite di questa nuova categoria di membri del sistema solare. Il pianeta è osservabile nel corso della prima parte della notte. Plutone si trova nella costellazione del Sagittario, dove rimane tutto l’anno. Per la sua bassissima luminosità lo si può osservare solo con un telescopio di adeguata potenza.
CONGIUNZIONILuna - Pleiadi : oltre ai consueti incontri ravvicinati con i pianeti, è opportuno segnalare questo passaggio della Luna all’Ultimo Quarto che, nella costellazione del Toro, sfiora l’ammasso aperto delle Pleiadi (M 45) poco prima dell’alba del 1° settembre. (vedi mappa) ; (vedi mappa - dettaglio) Luna - Marte - Venere : dopo il tramonto del Sole del 9 settembre una sottile falce di Luna scomparirà sull’orizzonte occidentale accompagnato da Venere e Marte, nella costellazione della Vergine. (vedi mappa) Luna - Giove - Urano : la congiunzione tra Giove e Urano del 22 settembre avviene in concomitanza con l’avvicinamento della Luna a breve distanza dai due pianeti. Ricordiamo che Urano non è visibile a occhio nudo. (vedi mappa) Luna – Giove : la congiunzione vera e propria tra la Luna e i due pianeti si verifica prima dell’alba del giorno 23. La Luna Piena, Giove e Urano si trovano nella costellazione dei Pesci. (vedi mappa) Luna - Pleiadi : il giorno 28 la Luna calante si trova nuovamente a sfiorare l’ammasso stellare delle Pleiadi (M45). (vedi mappa) ; (vedi mappa - dettaglio)
COSTELLAZIONIIl cielo di settembre ci consente di osservare ancora buona parte di quelle costellazioni che hanno caratterizzato la volta celeste nella parte centrale dell'estate. Ora però gli astri che eravamo abituati a vedere ben alti in cielo intorno alla mezzanotte, sono invece spostati verso occidente dove si accingono a tramontare. Nelle prime ore della sera sarà possibile scorgere sull'orizzonte lo Scorpione, seguito dal Sagittario e, più in alto, dall'Ofiuco e da Ercole. Più a Nord - Ovest tramonta invece la brillante stella Arturo, nella costellazione del Bootes: al suo fianco sinistro notiamo la piccola costellazione della Corona Boreale. Qualche ora più tardi sarà il turno del Triangolo Estivo ad avviarsi verso l'orizzonte occidentale. La descrizione dettagliata del Triangolo Estivo è consultabile nelle rubriche del Cielo di Luglio e Agosto, ma ne ricordiamo ancora una volta le componenti principali: sopra il Sagittario troviamo l'Aquila, con la stella Altair che rappresenta il primo dei tre vertici del Triangolo. La stella più brillante delle tre è invece Vega, nella Lira. La figura geometrica è completata da Deneb, la coda del Cigno. Con l'aiuto della mappa del cielo si potranno facilmente identificare anche le costellazioni minori, disposte tra l'Aquila e il Cigno; in particolare, sono riconoscibili la Volpetta, la Freccia e il Delfino. Tornando alla fascia zodiacale, le costellazioni visibili verso Sud in questo periodo sono meno spettacolari e di più difficile identificazione rispetto a quelle osservate nei mesi precedenti. Capricorno, Acquario e Pesci sono piuttosto estese, ma prive di stelle brillanti. Più facile da trovare la minuscola costellazione dell'Ariete, che vedremo sorgere a Est. Per riconoscere queste costellazioni possiamo sfruttare gli allineamenti delle stelle più brillanti delle costellazioni che troviamo nelle vicinanze: Acquario e Pesci ad esempio si trovano proprio sotto il grande quadrilatero di Pegaso, il cavallo alato, che dopo il tramonto domina il cielo di Sud-Est. Partendo da Pegaso, verso Nord-Est, troviamo la costellazione di Andromeda, dove anche con un semplice binocolo (ma in cieli molto oscuri la si intravede già ad occhio nudo) è possibile osservare l'omonima galassia. Andromeda è seguita da Perseo, con una forma che ricorda una "Y" rovesciata. Più in alto rispetto ad Andromeda e Perseo, spostandoci a Nord verso la Stella Polare, troviamo Cassiopea, con la sua caratteristica forma a "W", e la meno appariscente costellazione di Cefeo. Tra Perseo e Cassiopea c'è un altro noto oggetto del profondo cielo che merita di essere osservato: si tratta del cosiddetto "Doppio Ammasso del Perseo". I due ammassi contengono complessivamente circa 400 stelle e distano da noi oltre 7.000 anni luce, separati da circa un migliaio di anni luce l'uno dall'altro. Il "Doppio Ammasso" è un oggetto molto esteso: la visione migliore la si può avere con un binocolo, che permette di ammirare entrambe le concentrazioni di stelle, che di norma non entrano nel ristretto campo inquadrato da un telescopio. Completiamo la descrizione della volta celeste con l'Orsa Maggiore, che troviamo a Nord - Ovest, accompagnata dal Dragone, un "serpente" di stelle che si snoda tra le due Orse.
(**) L'eclittica è il percorso apparente del Sole nell'arco dell'anno lungo la volta celeste; geometricamente, è l'intersezione tra quest'ultima e il piano dell'orbita terrestre.
OSSERVIAMO LE STELLE DOPPIE AL TELESCOPIOQuesto mese l'Apprendista Astrofilo vi suggerisce di osservare 61 Cygni. Dalla scheda di osservazione il link per saperne di più sulle stelle doppie: una presentazione generale dell'argomento, la storia della loro osservazione e un repertorio bibliografico.
OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALEApprofondimenti, consigli per le osservazioni sulla pagina Come osservare la Stazione Spaziale Internazionale che contiene la tabella con le previsioni dei transiti della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per i 10 giorni successivi, calcolate per ogni capoluogo di provincia.
OSSERVARE GLI IRIDIUM FLARESVi è mai capitato di osservare nel cielo notturno l'improvvisa apparizione di un punto molto luminoso, seguirlo per alcuni secondi nel suo veloce movimento tra le stelle per poi vederlo repentinamente scomparire? Probabilmente avete osservato un Iridium Flare! Scoprite di cosa si tratta e consultate le tabelle con le previsioni dei prossimi passaggi degli Iridium alla pagina: Come osservare gli Iridium Flares. CARTE DEL CIELOElenco delle Costellazioni: denominazione in latino e italiano Elenco delle stelle che hanno un nome Le 100 stelle più brillanti del cielo - da Almanacco UAI Mappe del cielo del mese: Orizzonte Nord 15 settembre ore 22:00 Orizzonte Est 15 settembre ore 22:00 Orizzonte Sud 15 settembre ore 22:00 Orizzonte Ovest 15 settembre ore 22:00
LE COMETE DEL MESEIn settembre potremo seguire la (presumibile) decisa crescita della 103/P Hartley 2 che a fine mese dovrebbe attestarsi su una luminosità tale da renderla visibile in piccoli binocoli, in attesa di vederla a occhio nudo in ottobre. Saluteremo per contro la timida 10/P Tempel, passata quasi inosservata a causa dell’orario di osservazione sempre scomodo, della scarsa altezza sull’orizzonte e del suo aspetto poco appariscente, tre gravi difetti che l’hanno fatta apprezzare solo a pochi convinti osservatori. 103/P Hartley 2 Ladies and gentleman, ecco a voi l’oggetto con la coda più appariscente del 2010! Almeno stando alle previsioni, che però, a dire il vero, fin qui si sono rivelate molto più ottimistiche della realtà. Al momento in cui stendo queste righe infatti, a pochi giorni dalla conclusione di agosto, la Hartley è ben lontana dalla decima magnitudine prevista. Lontana ben due magnitudini abbondanti. In attesa comunque di vederla “esplodere” in tutta la sua lucentezza in ottobre, sarà buona cosa monitorare già da settembre l’evolversi dell’oggetto, osservabile verso nord ovest non appena le luci del crepuscolo si smorzano. A inizio mese sarà posizionata tra le stelle della Lucertola, costellazione talmente anonima da porre qualche difficoltà a chi usa il metodo dello star-hopping. La 103/P passerà poi presto in Andromeda finendo il mese nei pressi della stella Alfa di Cassiopea. Sarà comunque in deciso aumento di luminosità. Le stime direbbero dalla nona magnitudine di inizio mese alla sesta di fine settembre, ma sulla cosa non ci metteremo la mano sul fuoco visto l’attuale andazzo, che la dovrebbe forse, invece, rendere alla portata di piccoli strumenti a settembre inoltrato. Durante il suo cammino celeste non incontrerà nessun oggetto deep sky interessante, ma poco male visto la penuria di astri chiomati interessanti, che quindi ci bastano e avanzano senza tanti contorni.(mappa) 10/P Tempel Anche per questo mese la 10/P sarà osservabile piuttosto bassa sull’orizzonte in piena notte. Trascorrerà tutto il mese nella Balena, partendo nei pressi di Tau Ceti, ottimo riferimento di 3,5 magnitudini per localizzarla. Considerando in ogni caso anche la sua luminosità non elevata (dovrebbe essere in calo dalla nona alla decima magnitudine) scommetto che non saremo in molti a cercarla. I più si riterranno probabilmente già soddisfatti per aver ammirato qualche ora prima la più invogliante e corposa (forse) 103/P e da tempo si saranno accomodati tra le braccia di Morfeo, nemmeno spronati alla levataccia da qualche inesistente incontro celeste della nostra, che saluterà in punta di piedi i pochi ammiratori dando loro appuntamento per il 2015.(mappa) Per la 10/P Tempel, la posizione è calcolata per le 2.00 ora legale. La cartina riporta stelle fino alla magnitudine 10. Per la 103/P Harley, la posizione è calcolata per le 21.45 ora legale. La cartina riporta stelle fino alla magnitudine 7.
Le mappe fornite sono indicative e per l'intero mese. Poiché le comete si spostano (anche notevolmente) da una sera all'altra, si consiglia, a chiunque si appresti all'osservazione degli astri chiomati, di munirsi di mappe dettagliate con stelle di riferimento per giorno ed ora di osservazione scaricabili dai comuni programmi di simulazione del cielo o contattare la sezione comete uai.
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| Ultimo aggiornamento Martedì 31 Agosto 2010 09:19 |
